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Effimera malinconia

Il vecchio aveva una camicia di colore rosso come il tramonto che intenso, aveva acceso il cielo dinnanzi a se. Barba bianca e lunga di tre giorni, scarponi di vitello di un nero opacizzato per il troppo uso e stille di sudore miste a terra lungo gli avambracci olivastri scoperti. Egli era appena arrivato a casa dal suo piccolo podere e si era messo a fumare la sua pipa seduto sullo scalino della porta. Il fumo che saliva verso il cielo, era dello stesso colore azzurrognolo dei vicini monti della Sila greca che si stagliavano lungo l’orizzonte ad est.

Il vecchio, mentre un gatto solo in apparenza giovane e di pelo grigio gli faceva le fusa, mirava la sua zappa che aveva vicino e pensava a quanti colpi avesse dato con essa lungo la sua vita vissuta tra povertà, tristezza e fatica. Ciò lo rendeva un po’ malinconico ma questa malinconia era abbastanza effimera, tanto da sparire come una nube passeggera in marzo. Sua moglie, vecchia anche lei, vestita di nero, con i capelli del bianco della neve e col viso cinto da profonde rughe, le aveva portato come ogni sera mezzo fiasco di vino assieme ad un piccolo bicchiere. Lei sapeva bene che a suo marito dopo aver sgobbato nei campi, specie in primavera ed in estate, piaceva guardare il tramonto bevendo un bicchiere di vino mentre gli uccellini davano vita al loro ultimo e più allegro concerto della giornata.

Per questo ormai senza bisogno che l’uomo glielo chiedesse più, appena quest’ultimo tornava dai campi, lei le portava quasi automaticamente il vino. Quello che non sapeva la donna era cosa suo marito ci trovasse di tanto profondo in quell’autentico spettacolo, però mai, nonostante forte era la curiosità in lei, aveva osato domandarglielo poiché lo amava ancora troppo e sapeva che certe domande finiscono a volte per rompere certi equilibri fondati sul silenzio.

Quella sera però avvenne qualcosa di inusuale. Infatti mentre la donna stava per lasciare come di consueto in solitudine l’uomo, quest’ultimo la pregò di sedersi sullo scalino vicino a se. Poi posò lontano il fiasco ed il bicchiere e le prese una mano mentre con l’altra le carezzò i capelli come tante volte aveva fatto nel passato.

Dopo un breve silenzio, quasi imbarazzante per la donna, il vecchio la guardò con due occhi vivi e particolarmente lucidi che in loro avevano qualcosa delle stelle e le disse:

– Amore, guardare il tramonto bevendo un po’ di vino è il mio modo innocente per brindare al nuovo giorno in più avuto in dono dal buon Dio. Sebbene so che tu eri curiosa di sapere perché facevo ciò quotidianamente, non hai mai osato chiedermelo per paura di essere invadente. Ebbene, ora ho sentito che era arrivato il momento di esaudire questa tua atavica curiosità perchè forse domani sarò vento o pioggia e non potrò mai più parlarti.

L’anziana con la mano fredda in quella dell’altro, scosse la testa e gli occhi le si inumidirono anche ad ella. Sapeva bene che il loro tempo a disposizione era quasi finito e ciò la riempì di una densa tristezza.

– Non disperare,- continuò imperturbabile il vecchio come fosse capace di leggerla nel pensiero. – Non essere triste per gli anni andati, per la stanchezza che proviamo adesso e per la paura legittima della morte che ci attanaglia. Essa è un passaggio da una sponda del fiume all’altra. Qualcosa che alla fine faremo senza tante storie. Dobbiamo essere obiettivi e capire che noi ormai apparteniamo al passato e non al futuro. Conta veramente solo tutto l’amore, la felicità e le tracce che abbiamo lasciato su questo mondo col nostro passaggio. Per questo, non turbiamoci ed amiamoci per quel che ci resta da vivere accogliendo la vecchiaia come un dono e non con un peso perché cara mia in fondo l’unico modo per non invecchiare, è morire da giovani. Non esistono scorciatoie e noi per questo possiamo considerarci fortunati dopotutto.

Intanto il sole era crollato dietro le colline lontane ed il cielo era scurito. La notte era arrivata a piccoli passi ed i pettirossi non cantavano più. Erano andati a dormire.

Manuel Francesco Arena                                                       

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