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Breve storia di Gaspare Talarico

Giunge la fine di settembre, l’altopiano silano si tinge di mille colori per via dell’arrivo dell’autunno. Le giornate trattengono ancora il calore dei raggi solari permettendoci di uscire dalle nostre dimore senza preoccuparsi per il freddo. È in questo periodo che sono andato a colloquiare con Maria Stella Talarico che vive in una piccola comunità ai piedi della presila catanzarese: Petronà.

La ragione di questo incontro ha un motivo ben preciso: ricordare un momento particolare della vita di suo padre, Gaspare Talarico, che abbandona i propri familiari in veste di soldato semplice a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale per subire successivamente un lungo periodo di prigionia in Germania.

Tutto ciò che ho saputo sul Talarico è grazie alla testimonianza di sua figlia. Infatti, ella ricorda che il padre non ha mai pensato di parlare con qualcuno di ciò che gli fosse capitato durante la guerra, soltanto a volte, in maniera confidenziale, racconta parte delle sue vicissitudini a sua moglie oppure svela qualche particolare agli amici più stretti: ‹‹era una persona molto riservata» afferma Maria Stella.

«Mio fratello è nato nel 1942 e mio padre non ha avuto la possibilità di vederlo nascere perché era già partito. Solo dopo cinque anni di prigionia in Germania è tornato a casa…»(1). Maria Stella continua: «mio padre raccontava che non c’era niente da mangiare, a volte si mangiavano le bucce delle patate crude e cercavano di aiutarsi tra colleghi. Quando non avevano nulla per dissetarsi erano costretti e bere la pipì… dovevano sopravvivere»(2).

«Un’altra cosa che so di mio padre, me la raccontava anche mia mamma, che lui era stato in Egitto»(3). Infine, di Gaspare Talarico, sappiamo che ha intrattenuto uno scambio epistolare con la sua famiglia durante gli anni della guerra.

La Seconda guerra mondiale è un momento storico che ha colpito tutti, anche uomini e donne che vivevano nei piccoli paesi. È importante ricordare figure come quella di Gaspare che hanno vissuto e sopportato le brutture degli accadimenti bellici.

Foto di Gaspare Talarico

Grazie al consenso da parte di Maria Stella, vogliamo ricordare la figura del Talarico attraverso alcune fotografie che ritraggono momenti della sua vita militare e oggetti personali. Delle foto non conosciamo né il luogo né la data dello scatto, ma di certo, mostrano come egli abbia vissuto quegli attimi, quei luoghi, insieme alle persone a lui più vicine.

Gaspare Talarico (foto custodita da Maria Stella Talarico)
Gaspare Talarico e un suo collega (Foto custodita da Maria Stella Talarico)
Gaspare Talarico (in basso) (Foto custodita da Maria Stella Talarico)
Gaspare Talarico e un suo collega (Foto custodita da Maria Stella Talarico)
Foto di gruppo (Foto custodita da Maria Stella Talarico)
Il gavettino di Gaspare Talarico con rispettivo numero di matricola. Recipiente utilizzato per bere. (Foto custodita da Maria Stella Talarico)

(1) Dall’intervista a Maria Stella Talarico, del 20/09/2020.

(2) Ibidem.

(3) Ibidem.

Pietro Marchio – Storia della Calabria e della Sila

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